mercoledì 13 luglio 2016

Quando il business della musica diventa intraprendente

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Molti dei musicisti che conosco hanno un blog perchè sanno che il business della musica richiede nuovi modelli di comunicazione. Un blog è potenzialmente in grado di raggiungere un pubblico illimitato, garantisce un ritorno in numeri e dati concreti sui risultati ottenuti, con l'ausilio degli strumenti opportuni. La condivisibilità sui social network è un valore non di poco conto, mentre l'aspetto grafico curato e razionale migliora la presentabilità e la percezione di un progetto; è di fatto un perfetto mezzo di comunicazione per colore che puntano a creare una "connessione" tra destinatario e mittente. 
E' possibile creare articoli su misura in cui presentare altri musicisti della stessa città, raccontare le esperienze di collaborazione con i "colleghi", o la nascita e la pubblicazione di un testo inedito, nonché le varie fasi di progettazione di una copertina. E' importante che esprimiate il vostro punto di vista in maniera più personale possibile, cercando di sviluppare il linguaggio che più si addice al vostro pubblico specifico di riferimento, il cosiddetto Target, altro dato importante che uno strumento come il blog permette di minitorare. D'altra parte il blog ci offre anche la possibilità, qualora lo volessimo, di addentrarci in un linguaggio decisamente più tecnico, è il caso ad esempio di chi ha particolare esperienza in settori "confinanti" con il tema principale del blog: se sono il chitarrista di una band, potrei ad esempio parlare della manutenzione di un particolare strumento consigliando e guidando il nostro "fan-lettore" attraverso un'esperienza che ha dei risvolti pratici e concreti.  Generalmente la regola è quella di sfruttare la vostra esperienza per creare contenuti utili.   
Attenzione però, il blog è l'anello di una catena molto più grande e potente di quello che sembra: non basterà metterlo online e aspettarsi che la gente venga a cercarvi! 
Dovrete lavorare ad una strategia che permetta di veicolare il flusso di traffico crescente sulla base degli interessi del vostro pubblico, con un lavoro di sincronizzazione tra i social network, il vostro sito web ed altro ancora. Una giusta pianificazione porterà alla fine risultati concreti e soprattutto reali. 

Ecco una prova esatta delle dimensioni

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Molti software di impaginazione e di web design utilizzano Lorem Ipsum come testo modello. Molte versioni del testo sono state prodotte negli anni, a volte casualmente, a volte di proposito (ad esempio inserendo passaggi ironici).

Cultura, storia, estetica che conquista il National Recording Registry

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L'album dei Metallica che ha segnato l'esistenza di generazioni di fans in tutto il mondo entra nel pantheon dell'arte americana affianco ai lavori di artisti come John Coltrane, Santana e George Carlin. 
Nel 1986 che Master of Puppets, era allora così lontano dalla corrente mainstream, che chissà quanti ci avrebbero scommesso che sarebbe stato uno dei 25 dischi scelti dal National Recording Registry of the Library of the Congress per la loro rilevanza storica, culturale ed estetica. 
I Metallica, con questo che è il loro terzo album, iniziarono ad esplorare nuove idee partendo dal background consolidato del periodo trash metal, un genere nettamente in contrasto con il pop imperante dell'epoca. Sulla copertina del disco il bianco puro di innumerevoli tombe anonime contrasta con tonalità di giallo e marrone e lo sfondo di un sole al tramonto che suggerisce l'idea di abbandono e lontananza; in alto il maestro burattinaio tende i suoi fili. Un concept nato da uno schizzo del cantante James Hetfield e realizzato da Don Brautigam, diplomato alla Scuola di Arti Visive di New York nel 1971.




L'ispirazione contemporanea del design moderno

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Chi sostiene che nell'epoca della musica digitale gli artworks degli album siano morti,  forse è il caso che passi in rassegna i meravigliosi lavori realizzati per le copertine degli album dei Muse. Se qualcuno di questi vi sembrerà familiare è perchè dietro si cela il designer che ha realizzato anche le più belle copertine dei dischi dei Pink Floyd. Ma non solo: da William Eager a Matt Mauhrin, sono diversi gli studi di grafica ed i creativi che hanno lavorato alla progettazione ed alla realizzazione dei concept che ancora oggi sono il primo punto di "aggancio" per qualsiasi utente che, navigando in internet alla ricerca di nuova musica, ha bisogno di un approdo verso il quale dirigere la propria attenzione, nel mare di "offerta" che il mercato ci offre.
Segno che oggi più che mai, con l'avvento di piattaforme in crescita come Spotify, Itunes Store, Amazon e di canali tradizionali come quello del Cd o del vinile, un investimento in questo campo è ancora uno dei punti più delicati e fondamentali per le strategie di mercato del music business. Impensabile, quindi, offrire un prodotto artisticamente valido senza prestare attenzione alla grafica. La difficoltà, semmai, sta nel bilanciare in maniera adeguata ed effettivamente concreta una quantità di idee, innovative o meno, che la personalità del gruppo stesso abbia già fatto propria, in un discorso di convivenza tra coerenza e design. 

Il problema delle improvvise alte maree sulle coste inglesi

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Settecento letti d'ospedale piazzati in riva al mare sulla spiaggia di Saunton Sands nel Devon. Il designer Storm Thorgersen venne nuovamente chiamato in causa...

Il volto del metal Made in England

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Si dice che Derek Riggs, costretto a mettersi al lavoro il venerdì per consegnarlo terminato il lunedì, non sia rimasto troppo soddisfatto del lavoro svolto ed avrebbe voluto probabilmente... avere più tempo. Non la pensano così i fans degli Iron Maiden che hanno decretato il successo di questo ennesimo capolavoro. Tutti conoscono Eddie The Head, mascotte egli Iron Maiden. La parte grafica è stata sviluppata con coerenza, coraggio e grandi capacità (ancora una volta il design in linea con la mentalità del gruppo). Negli Usa ci furono alcuni problemi relativi al testo della canzone, ma soprattutto al concept in copertina: Eddie che controlla Satana come un burattino e quest'ultimo che a sua volta controlla un piccolo Eddie. Il resto è storia! 


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